Dicono di noi.

“La più genuina cucina abruzzese di montagna”

“In un antico palazzo nobiliare, il ristorante di Carmine Cercone [...] si conferma anno dopo anno uno degli indirizzi di riferimento per assaggiare la più genuina cucina abruzzese di montagna.”

Tratto dalla guida Ristoranti d'Italia. Gambero Rosso. 2008

“Un appagante connubio di profumi e sapori”

“Il ristorante di Carmine e Teresa Cercone, nel cuore del paese, mantiene uno standard qualitativo di tutto rispetto [...] La cucina di Teresa è un appagante connubio di profumi e sapori.”

Tratto dalla guida Duemilavini, il libro guida ai vini e ai ristoranti d'Italia. Associazione Italiana Sommelier. 2008

“Affidatevi a Carmine”

Carmine e sua moglie Teresa Cercone sono due appassionati interpreti della cucina tradizionale, impegnati l'uno, nella ricerca dei prodotti tra contadini e allevatori, lei a trasformarli con mano felice.

Tratto dalla guida Osterie d'Italia. Slow Food Editore. 2008

Taverna de li Caldora, rustica eleganza

Cucina schietta e genuina, senza tempo, in cui la materia prima di piccoli e piccolissimi fornitori locali non è solo parte integrante delle proposte, ma rappresenta quasi una missione per la salvaguardia dei prodotti e delle metodiche con cui vengono coltivati o trasformati.[...] Una volta seduti a tavola, conviene lasciarsi guidare, perchè la carta c'è ma non riuscirebbe mai a rendere merito dell'ampiezza delle proposte delicate, a dispetto dei nomi e degli ingredienti che seguono, con rispetto quasi maniacale all'alternanza delle stagioni...”

Tratto dall'articolo di: Massimo Di Cintio pubblicato su: Origine, il sapore del territorio italiano. Novembre/Dicembre 2007

L'incanto di Pacentro e l'incontro con la Taverna de li Caldora

“Incastonato come una perla preziosa tra i monti abruzzesi leggermente innevati, l'abitato di Pacentro se ne sta ai piedi del castello dei Cantelmo-Caldora.[...] Uno storico del paese è il titolare della taverna Caldora, Carmine Cercone, che mentre pranzate sarà ben felice di raccontarvi qualche aneddoto e di consigliarvi i luoghi più suggestivi per la visita. La taverna è ubicata in un locale storico del 1500 dalle volte a botte, con un servizio molto cordiale curato dal titolare e che propone i piatti della tradizione: ricette della cucina tipica della pedemontana della Maiella, splendidamente preparati dalla moglie Teresa

Tratto dall'articolo di: Gianni Angelini pubblicato su: La Madia travelfood n.213 Luglio/Agosto 2006.

Pacentro, sapori d'Abruzzo all'aroma di tartufo

“Ogni tanto uno strappo alla dieta bisogna farlo. E se strappo deve essere, tanto vale farsi inghiottire nel buco nero della cucina popolare e dei suoi piatti veraci, saporosi, senza compromessi con le moderne nevrosi dei light a tutti i costi. I "buen retiro" del cuore in questo caso si trova in Abruzzo. La Taverna de li Caldora è ospitata sotto le arcate quattrocentesche di una severa dimora nobiliare, ma l'atmosfera è tuttaltro che sussiegosa. Il rito del pasto si consuma qui in allegria, o con gli amici. Da una cucina curatissima arrivano subito grandi prodotti, mentre dal cielo dei golosi sorride Pantagruel...”

pubblicato su: Il Messaggero "week end" VI 1999.

“Ho provato per voi la Taverna de li Caldora di Pacentro ..."

La cucina delle emozioni, la cucina dei sapori, il piacere non del rimpianto, ma delle cose fatte come quando avevamo davvero gusto, sapidità, sincerità, freschezza, in una parola: vita. La Taverna de li Caldora è lì in cima [...]. Un androne e, sulla destra, la prima sorpresa: la sala iniziale potrà essere riservata ad una cena di amici, rumorosi e festosi. E allora gustatevi tutta la ricchezza ed i sapori della cucina abbruzzese...

Tratto dall'articolo di: Edoardo Raspelli pubblicato su: La Stampa. Aprile 1999

Una ricottina da star

“Carmine Cercone era insegnante elementare, poi (nel 1979) decise di occuparsi del ristorante aperto da suo padre Giulio, nelle cantine (in pietra della Maiella) di un palazzo cinquecentesco. Riteniamo che Carmine sia sempre un operatore culturale, solo che gira fra i tavoli e non fra i banchi. Lui e sua moglie Teresa, ottima interprete della cucina di territorio. [... ] Gioia ai palati, di sicuro. Il conto è leggero e c'è fior di cantina, dal Montepulciano all'Yquem...”

Tratto dall'articolo di: Gianni e Paola Mura pubblicato su: "Il Venerdì di Repubblica". Marzo 1998

Ristorante tipico abruzzese

Taverna de li Caldora di Cercone Carmine & C. S.n.c. - Partita IVA: 01084100666

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