I dintorni di Pacentro
L'Abruzzo offre una fusione suggestiva di arte e natura senza soluzione di continiutià. Pacentro è una tappa obbligata ma soprattutto un punto di ristoro ideale per chi visita la Conca Peligna il Parco della Majella o il Parco Nazionale d'Abruzzo.
Pacentro è anche un comodo punto di partenza per qualsiasi intinerario turistico in queste zone che non può non prevedere una visita a Pacentro. Proponiamo perciò due itinerari turistici che partono da Pacentro e che racchiudono tutte le bellezze Abruzzesi: nel Parco della Majella e la Conca Peligna
Verso il Parco della Majella
- Passo San Leonardo
- Uscendo da Pacentro in direzione Majella si arriva a passo San Leonardo (1282 metri di quota). Dal qui si possono osservare le cime più alte del massiccio della Majella tra cui svetta il monte Amaro con i suoi 2793 metri d'altitudine. Muovendo in direzione di Campo di Giove ci si può rinfrescare presso fonte Romana.
- Campo di Giove
- Centro di origine romana, è stato uno dei feudi appartenuti alla famiglia Caldora. Nel suo centro storico troviamo palazzi e chiese antiche degne di nota. Ricordiamo palazzo Ricciardi, casa Quaranta e palazzo Nanni. Campo di Giove è anche meta di turismo estivo ed invernale.
- Cansano e Bosco di Sant'Antonio.
- Dirigendosi verso il Bosco di Sant'Antonio vale la pena visitare gli scavi romani di Ocriticum nei pressi di Cansano. Il Bosco di Sant'Antonio con i suoi faggi secolari è riserva naturale da oltre vent'anni. Nei pressi del bosco si trova l'eremo di Sant'Antonio con una statua del santo.
- Pescocostanzo
Pescocostanzo si trova nei pressi di Roccaraso a ridosso del Parco della Majella. Offre numerosi palazzi architettonicamente interessanti specialmente nel quartiere Varrata e nella piazza del Municipio. Elencarli tutti è impossibile.
Il simbolo di Pescocostanzo č perņ la basilica di Santa Maria del Colle ricostruita a partire 1466. Notevoli la facciata principale del XVI secolo, la cappella del Sacramento con un monumentale cancello in ferro battuto e il soffitto ligneo a cassettoni intagliato e dorato.
- Pettorano sul Gizio
- Pettorano è un antico borgo fortificato a ridosso del fiume Gizio sulla strada per Roccaraso. Sono ancora visibili le mura e cinque porte. I monumenti più importanti sono il castello dei Cantelmo, il palazzo ducale, il palazzo De Stephanis, la chiesa matrice di San Dioniso e piazza Zanelli con la bella fontana.
La Conca Peligna
- Badia
- Il piccolo centro della Badia offre importantissimi monumenti. Vi sono due importanti luoghi celestiniani: l'abbazia di Santo Spirito a Morrone e l'eremo di Sant'Onofrio. A metà strada si trova il tempio di Ercole Curino di origine italica.
- Corfinio
- Corfinio č un centro ricco di storia. E' stata capitale della lega italica con il nome di Italia impiegato qui per la prima volta. Poi importante municipio romano che ha visto tra gli altri l'assedio di Cesare durante la guerra civile contro Pompeo. Da non mancare la cattedrale di San Pelino e il museo Archeologico.
- Sulmona
- Sulmona è il centro più importante della conca peligna. Elencare tutti i monumenti di Sulmona è impossibile in questo spazio. Percorrendo Corso Ovidio, da Nord a Sud incontriamo:
- la Cattedrale di San Panfilo;
- il complesso dell'Annunziata con il museo civico;
- il palazzo di Giovanni Veneziano dalle Palle su Piazza XX settembre dove troviamo anche la statua di Ovidio;
- Palazzo Corvi, la fontana del Vecchio e la scalinata di San Francesco della Scarpa;
- Piazza Garibaldi con l'acquedotto medioevale e le chiese di Santa Chiara e San Filippo Neri;
- La chiesa gotica di Santa Maria della Tomba;
- L'arco di Porta Napoli realizzato a cavallo fra l'epoca sveva e quella angioina.
e numerosi altre chiese e palazzi nobiliari di epoca rinascimentale.
Ristorante tipico abruzzese
Taverna de li Caldora di Cercone Carmine & C. S.n.c. - Partita IVA: 01084100666
Un Sito Web: robertodivito.com